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PACS, No al finanziamento della scuola privata, Superamento del Concordato e dell'otto per mille, Nuova rete di sicurezza sociale, Droga, Aborto/Pillola del giorno dopo/RU486/Informazione sessuale e contraccettiva, Divorzio breve, Ricerca scientifica e fecondazione assistita, Eutanasia e testamento biologico, Università, Facilitare l'accesso dei giovani alle professioni, Amnistia e indulto.

venerdì, aprile 21, 2006

Congresso straordinario dell'Associazione Coscioni, Roma 21-23 aprile


Come avvenne dopo ilReferendum sulla Fecondazione...
Così, dopo le Elezioni Politiche del 9 e 10 aprile...
Per quanti l'importanza dei temi laici e di libertà, della scienza e dei malati, in due parole della "Lotta di Luca" continua anche dopo le elezioni politiche?

CONGRESSO STRAORDINARIO ASSOCIAZIONE COSCIONI
convegno italiano del Congresso Mondiale
a Roma,
Hotel Ergife,
dal 21 al 23 aprile

Primissimi preannunci [Boniver, Turci, Flamigni...]
INIZIO VENERDÌ ORE 16.00
INTERVENTO IN APERTURA DI MARCO PANNELLA

giovedì, aprile 20, 2006

Direzione nazione della Rosa nel Pugno


Roma: 19 e 20 aprile - la Direzione nazionale della Rosa nel Pugno


Mercoledì e giovedì a partire dalle 9.15 presso l’Hotel Palatino a Roma (via Cavour 213) la segreteria nazionale della Rosa nel Pugno (Bonino, Boselli, Capezzone, Cappato, Intini, Marini, Pannella, Villetti) si riunisce per valutare i risultati elettorali e le prospettive aperte dopo il voto.

L’obiettivo è quello di affrontare le prossime scadenze politiche ed elettorali, dalla formazione del nuovo governo alle amministrative del 28 maggio e di definire i tempi e le tappe di un processo costituente per il nuovo soggetto politico della Rosa nel Pugno.

20 aprile 2006

• da note di agenzia lette a Radio Radicale

Bonino: a Prodi chiedo rispetto legalità Senato

"L'unica cosa che chiederei a Prodi nell'incontro con la nostra delegazione è questa: l'osservanza della legalità e del diritto, per noi è una questione di legalità". Così Emma Bonino si rivolge al leader dell'Unione affinché si faccia garante nella battaglia per l'attribuzione dei seggi al Senato, esclusione contestata dalla Rnp sulla base dell'interpretazione della legge elettorale.
Documenti alla mano, Bonino spiega ai rappresentanti della direzione nazionale che per l'attribuzione dei seggi a palazzo Madama, nelle regioni in cui nessuna coalizione ha raggiunto il 55%, non sarebbe prevista dalla legge elettorale la Soglia del 3%. Per questo, - aggiunge Bonino - noi abbiamo ragione, si applichi la legge elettorale". "Ho vissuto come una ferita molto grave - ricorda la leader radicale - la nostra esclusione dal Senato. Una ferita grave per noi e per il Paese. Se non riusciamo a dare il via, in questa prima fase, alla battaglia per far capire cos'è per noi la legalità, noi abbiamo già perso".

Pannella: l’esclusione dal Senato è regime, io non ci sto; dai DS gestione incapace

"Ci hanno fatto fuori al Senato. Questo è regime". Così Marco Pannella, intervenendo nella seconda giornata della Direzione nazionale della Rosa Nel Pugno, torna a denunciare i mancati seggi a Palazzo Madama. Il leader storico dei Radicali rimprovera innanzitutto il silenzio su questa vicenda: "non un accenno nemmeno di rimbalzo è stato fatto sulla nostra esclusione da una delle due camere", ma "io non ci sto", assicura. "Qui o altrove vi sarà una Rosa Nel Pugno che dirà che non esiste - promette Pannella - l' esclusione dal Parlamento compiuta in modo fraudolento. Questa è la resistenza socialista, liberale, laica, laica, laica e radicale" che secondo Pannella non solo "è doverosa, ma anche possibile".
Il problema, per il leader storico dei Radicali, è "il degrado dei parametri minimi di legalità", al quale hanno contribuito anche componenti dell' Unione, in particolare DS e DL che vengono citati più volte nel corso dell' intervento. Rivolto proprio alla 'Quercia', Pannella dice: "non ho sentito ancora dire ai DS 'abbiamo sbagliato qualcosa' nonostante in un quadrimestre ci siamo bevuti 12 punti”. Per Pannella quindi si tratta di “una gestione di incapaci che avrebbe permesso a quello più capace (Berlusconi, ndr) di vincere ancora" e infatti "noi siamo accorsi dai buoni a nulla per salvarli". "Devo trovare il modo - conclude quindi Pannella - di dimostrare che sto facendo qualcosa contro questa china disastrosa alla quale abbiamo deciso di dare l'anima", anche se è "chiaro che la sinistra si muove come un'oligarchia".

lunedì, aprile 10, 2006

Così parlò PannellUSTRA! (vi giro una sua e.mail)

Cari amici e compagni,



Ho terminato da poco il dialogo settimanale con Massimo Bordin e mi sono precipitato al Partito per ultimare la lettura e la riflessione sulle prime 400 email di risposta al "Pannella's logorrea" che ti ho inviato nottetempo.
Sono preoccupato per molte risposte e per molti che mi hanno risposto. Non certo la maggiorparte che mi anima e mi rianima quando a volte ne ho proprio bisogno ;-) . Ma restano troppi a non comprenderci, non comprendermi, sicuramente anche per mia colpa e miei limiti. Allora, di tutta urgenza, mettendo a parte un po di stanchezza, certo di dedicare a loro, ma anche a tutti, le sequenti spiegazioni.
Molti sono gli indignati, esasperati, "nauseati": è indegno, è vergognoso, è tradimento, è corruzione, svendita, liquidazione della storia radicale, il proporci di sostenere e votare per la coalizione di prodiani, di comunisti ecc ecc. Ne saremmo, ne saremo totalmente travolti, soffocati, battuti, utilizzati come utili idioti. Non di rado riascolto parole e stati d'animo che per anni riscuotevo con l'accusa di vendita a Berlusconi.
Rispondo e preciso:
Non è esatto, non è nemmeno vero che "votiamo" per la COALIZIONE prodiana. Noi proponiamo di votare e votiamo LA LISTA RNP. E' vero che i voti che riporteremo si sommeranno a quelli delle altre liste collegate e serviranno per indicare Prodi quale presidente del Consiglio, e per riscuotere il (modesto) premio di maggioranza.
LA ROSA NEL PUGNO HA LA SUA POSTAZIONE DI LOTTA NELL'UNIONE. DA QUI CHIEDIAMO VOTI E ADESIONE PER LA RIFORMA LIBERALE, LAICA, E SOCIALISTA DELL'UNIONE STESSA, E PER L'ALTERNANZA DEL CENTRO SINISTRA AL CENTRO DESTRA E PER DA QUI RILANCIARE E RAFFORZARE LA LOTTA PER LA RIFORMA "AMERICANA", DEMOCRATICA DEL REGIME ITALIANO.
SU QUESTA "POSTAZIONE" SIAMO MANIFESTAMENTE PIU' FORTI E NUMEROSI CHE MAI. CI SI RICONOSCE DA OGNI PARTE COME "IL FATTO NUOVO" DELLA POLITICA ITALIANA.
Il nostro incontro con i socialisti dello Sdi ha costretto la Coalizione prodiana a includerci. Da subito la RNP ne ha rappresentato e rappresenta una proposta, minoritaria ma temibile, di Riforma. Darci per subalterni, per irrilevanti è valutazione ingiustificata e che liquida la nostra storia, le nostre idee, le nostre capacità in modo improbabile, infondato.
Il successo della RNP costituisce oggi l'unico possibile punti di riferimento e di riaggregazione, di grande lotta ideale, politica sociale per vecchi e nuovi Laici LiberalSocialisti Riformatori. Altrimenti, ahime' devo crudamente ripeterlo, non vi saranno che frattaglie sparse ovunque e un centro di nuovo compromesso storico bonsai e il definitivo rafforzamento del carattere oligarchico, autoritario, antiliberale del nostro Paese. Se ce la facciamo con sufficiente risultato sapremo saprò bene rendere vasto, profondo e inarrestabile il processo di già avviato di aggregazione di scienziati, intellettuali, militanti, di personalità e forza provenienti dall'intero arco del potere partitocratico, conservatore, anarcostatalista italiano.
Per finire: invio ad una mailing list di 40.000 indirizzi questa lettera. Dalle notizie che abbiamo reputo urgentissima e necessaria una grande mobilitazione per indurre al voto di RNP, per Camera e Senato, il massimo di persone che non abbiamo già votato e possono essere indotte, aiutate a farlo fra le 8 e le 15 di oggi lunedi. E' un'impresa un po' folle e disperata per motivi tecnici, materiali. Quanti apriranno le lore caselle in tempo, quanti eventualmente inseriranno nei loro blog o comunque trasmetteranno l'essenziale di questo mio messaggio, e sapranno, vorranno, sostenerlo, letteralmente "portando" al voto, conoscenti, amici, famigliari, colleghi di lavoro, studenti…? Quasi tutti riconoscono che propagandare il voto per la RNP cade spesso su un terreno favorevole. Conto molto proprio su amici e compagni (si, compagni!) accecati dalla maledetta involuzione di questa nostra società, di questo nostro tempo. C'è un grande bisogno di voi: per aiutare un PROGETTO che, nella sostanza è proprio la nuova forma che lotte e speranze antiche comuni hanno assunto, e che vi chiediamo, vi offriamo perché si torni con fiducia e slancio a sperare ed operare insieme. A TE UN PROFONDO GRAZIE PER LA TUA ATTENZIONE. E, SE LO PERMETTI UN FORTE ABBRACCIO E…FORZAAAAAA E ;-))).

Ciao,
Marco

P.S.: A MOLTI AMICI: MA PERCHE' MI SAREI VENDUTO? MA PER QUALE "POSTO"? SE NON NE HO MAI BECCATO UNO SOLO IN SETTANTASEI ANNI VIA! ACCETTATE ANCHE UN SORRISO E PROVATE A RENDERMELO, COSI' SORRIDENTI VI ACCORGERETE CHE LA RABBIA SI E' MUTATA IN SPERANZA. DAI CONVINCETE SUBITO UN MONTE DI ALTRI AD ANDARE A VOTARE. GRAZIE.

giovedì, aprile 06, 2006

INFORMAZIONE DI SERVIZIO

QUESTO BLOG E' RIMASTO INDIETRO :-)
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